In questa sezione sono disponibili funzionalità per la gestione dei
servizi. In particolare sarà possibile per ogni servizio
:
modificarne le impostazioni: specificare eventuali parametri aggiuntivi,
password, etc.; di seguito una dettagliata descrizione delle impostazioni
e operazioni possibili per ogni servizio:
Apache:
- File manager: con l'ausilio di questo strumento l'amministratore del
dominio potrà creare directory, effettuare upload e cancellazione
di file nonché manipolarne i permessi.
Figure:
Dettaglio File manager
 |
I permessi da attribuire ai file e le directory, seguono lo schema
adottato dai sistemi Unix, in particolare notare la sequenza delle
lettere r w x - r w x - r w x riportata alla fine di ciascuna delle
righe che descrivono i file e le directory del dominio; questa sequenza
indica appunto i permessi sul file o directory, in colore verde i
permessi attivi ed in colore rosa quelli non attivi, per variarne
lo stato basta cliccarvi sopra con il mouse. A scopo esemplificativo,
ricordo che i permessi circa le operazioni possibili, da parte dei
diversi utenti in un sistema Unix, sui file e le directory, si attribuiscono
secondo lo schema proprietario - gruppo - altri; per ciascuno di questi
tre elementi è possibile indicare se un file o una directory è leggibile,
permesso indicato con la lettera ``r'', scrivibile, permesso indicato
con la lettera ``w'', eseguibile, permesso indicato con la lettera
``x''. Ad esempio se voglio che un file sia leggibile, scrivibile
ed eseguibile per un utente dovrò attribuirgli come permessi ``rwx''
. Ritornando allo schema prima riportato, ossia rwx - rwx - rwx ,
in riferimento ai permessi attribuiti ad un file o una directory:
la prima terna di valori indica i permessi attribuiti al proprietario,
la seconda fa riferimento ai permessi attribuiti all'utente che appartiene
a quel gruppo, la terza fa riferimento ai permessi attribuiti a tutti
gli altri utenti. Ad esempio dall'immagine sopra riportata si desume
che l'ultimo file , ``backup.tar.gz'', reca i seguenti permessi
: lettura e scrittura per il proprietario del file, lettura per gli
utenti appartenenti allo stesso gruppo, lettura per tutti gli altri.
Per ulteriori informazioni o approfondimenti sui permessi di file
e directory vi consiglio di consultare la documentazione disponibile
in rete ad esempio sul sito http://www.pluto.it/ildp, oppure
manuali e documentazione a corredo di sistemi Unix o Unix-like quali
ad esempio Linux
.
- Imposta redirezione: inserendo l'url nel campo ``Verso l'url'',
ogni volta che un utente cercherà di visualizzare i contenuti del
vostro dominio verrà rediretto verso un altro indirizzo web di vostra
scelta. L'url indicato deve essere completo ad esempio http://www.altrodominio.tld
.
- Protezione directory e utenti: con l'ausilio di questo strumento l'amministratore
del dominio potrà disporre la protezione di una directory e gestire
gli utenti che vi possono accedere tramite autenticazione.
Figure:
Dettaglio Protezione directory
 |
Per cambiare lo stato di protezione basta cliccare sull'icona riportata
alla fine di ciascuna riga dell'elenco; solo dopo aver protetto una
directory sarà possibile accedere alla gestione utenti.
- Certificato SSL: per i domini ip-based sarà possibile adoperare un
certificato per garantire la sicurezza degli utenti del dominio e
scongiurare eventuali tentativi di defacement a scopo di frode. Il
pannello mette a disposizione gli strumenti atti a importare un certificato
e la relativa chiave privata acquistato da una delle certification
authority, oppure si può generare un certificato indicando le opportune
informazioni che saranno riportate nel certificato.
Bind name server:
- Il Domain Name System (indicato con la sigla DNS) è un servizio, utilizzato
per la risoluzione di nomi di host in indirizzi IP. Il servizio è
realizzato tramite un database distribuito, costituito dai server
DNS. La possibilità di attribuire nomi simbolici agli indirizzi IP
degli host è essenziale per l'usabilità di Internet, perché per gli
utenti è più facile ricordare nomi testuali, mentre gli host ed i
router sono raggiungibili utilizzando gli indirizzi IP numerici. Inoltre
è possibile attribuire più nomi allo stesso indirizzo IP, per rappresentare
diversi servizi o funzioni forniti da uno stesso host, ne è un esempio
il cosiddetto virtual hosting basato sui nomi, una tecnica per cui
un web server dotato di una singola interfaccia di rete e di singolo
indirizzo IP può ospitare più siti web, usando l'indirizzo alfanumerico
trasmesso nell'header HTTP per identificare il sito per cui viene
fatta la richiesta.
In questa sezione del pannello è possibile modificare la zona configurata
nel DNS del server relativa al dominio.
Figure:
Dettaglio Modifica zona
 |
In particolare sarà possibile aggiungere nuovi record di tipo A ,
CNAME , MX , NS , PTR e eliminare i record preesistenti, fatta eccezione
per il record A principale del dominio che non può essere eliminato.
Qualsiasi delle operazioni possibili sopra elencate, va fatta con
cognizione di causa, in quanto una errata configurazione delle zona
del dominio può pregiudicare la visibilità del sito nonché l'usabilità
dei servizi ad esso correlati.
Mailman:
- Una mailing list è un sistema organizzato per la partecipazione di
più persone in una discussione tramite email. Accedendo alla configurazione
di Mailman sarà possibile gestire le mailing list per il dominio,
si potrà creare le mailng list e amministrarle in totale autonomia.
Mysql database server:
- Mysql è un Database management system (DBMS) relazionale, in questa
sezione del pannello è possibile creare e gestire i database e gli
utenti.